Avevate valutato diverse opzioni ma alla fine perché avete scelto appunto l’ALEXA LF?
È stato molto interessante: ho provato varie macchine da presa ma alla fine, quella che ci sembrava migliore era la ALEXA LF perché aveva tutte le caratteristiche necessarie per ottenere il look fotografico desiderato. Gestisce la latitudine di posa, le alte luci e il sole nel modo più corrispondente all’immagine che volevamo creare in un film che, per la grande maggioranza, è girato in esterno giorno. C’era poi un altro aspetto fondamentale che dovevo tenere sotto controllo: i blue screen. I blu, scelti con il supervisore degli effetti digitali Stefano Leoni, per una questione di riflessi sul mare spesso andavano in sottoesposizione rispetto all’immagine ed erano enormi, non si potevano illuminare; eppure quando controllavamo il logaritmico della macchina erano perfetti, c’erano tutte le informazioni necessarie a Stefano per poi realizzare gli effetti speciali a regola d’arte.