I vincitori di Cannes si raccontano ad ARRI

I vincitori di Cannes si raccontano ad ARRI

ARRI ha intervistato sulla spiaggia di Cannes i filmmaker, tra cui diversi premiati, della settantesima edizione del Festival.

Presso gli spazi della Quinzaine des Réalisateurs, dove ARRI tiene ogni anno il proprio cocktail party, hanno parlato del proprio lavoro sui set dei film presentati e spiegato come la tecnologia ARRI li abbia aiutati.

Fredrik Wenzel, Cannes 2017

Alla 70esima edizione del Festival di Cannes, il direttore della fotografia Fredrik Wenzel racconta ad ARRI la sua esperienza con ALEXA XT e ottiche Master Prime sul set del film vincitore della Palma d'Oro, THE SQUARE, del regista svedese Ruben Östlund.

THE SQUARE (Palma d'Oro)

La Palma d’Oro 2017, il premio più importante a Cannes, è andato al regista svedese Ruben Östlund per il lungometraggio THE SQUARE. L’autore della fotografia, Fredrik Wenzel, ha utilizzato ALEXA XT e ottiche Master Prime. "A Ruben piace trovare un’inquadratura e tenerla, lo fa sentire a suo agio… la troviamo e la teniamo per tutta la giornata" afferma Wenzel. "L’improvvisazione con gli attori e la ricerca della ‘situazione’ succede all’interno di quell’inquadratura. È davvero meticoloso sulla posizione della cinepresa, quasi non mi permette di toccarla!”. Allo stesso tempo, però, Wenzel sostiene che “Ruben ha una grande sensibilità riguardo ai momenti in cui la macchina deve muoversi e quando invece non deve. Cerco di spingerlo un po’ quando vedo che ne gioverebbe la situazione che stiamo girando. Nel film ci sono molti whip-pan, con cui cerchiamo di trasmettere una sorta di insicurezza strana e destabilizzante. Quando si sta in macchina e si devono fare movimenti precisi bisogna essere perfettamente concentrati, richiede un’incredibile quantità di energia farlo e rifarlo ancora, dovendo essere precisi ogni singola volta."

Mikhail Krichman RGC, Cannes 2017

L'autore della fotografia Mikhail Krichman (RGC) ha scelto le cineprese ALEXA e le luci SkyPanel per il set del film LOVELESS, opera intensa e inquietante del regista Andrei Zvyagintsev, vincitore del Premio della Giuria a Cannes.

LOVELESS (Premio della Giuria)

L’autore della fotografia Mikahil Krichman (RGC) ha lavorato con ALEXA XT, ALEXA Mini e illuminatori SkyPanel per il set del film LOVELESS, opera intensa e inquietante del regista Andrei Zvyagintsev, vincitrice del Premio della Giuria a Cannes. “Nei film di Andrei, la macchina non si muove senza un preciso motivo: si muove con l’azione, con gli attori, o con uno scopo particolare proprio della scena. Nell’ultima parte, ad esempio, quando gli uccelli arrivano da dietro la cinepresa e volano verso l’alto, la macchina si avvicina e si alza fino a vedere il fiocco sull’albero. Questo è il risultato del movimento degli uccelli, altrimenti non l’avremmo visto”. Il DP continua: “Abbiamo utilizzato otto SkyPanel, tutti i giorni, sia in studio che all’esterno. Un mio amico ha creato un controllo wireless mettendo un’antenna, alimentata via USB, in ogni SkyPanel. Così li controllavamo tramite iPad. Potevamo metterli ovunque, senza il bisogno di metterli su e ritirarli giù. Non servono più neppure le gelatine, questo ci ha dato molta flessibilità e ci ha permesso di sperimentare con il colore e la temperatura della luce. La luce è diventata un personaggio, ero davvero felice di poter lavorare con questi pannelli”.

Joshua James Richards, Cannes 2017

La regista del film THE RIDER, Chloe Zhao, ha vinto il premio più importante della Quinzaine des Réalisateurs al 70esimo Festival del Cinema di Cannes. Il film è stato girato dal DP britannico Joshua James Richards utilizzando AMIRA e ottiche Ultra Prime.

THE RIDER (Art Cinema Award, Quinzaine des Réalisateurs)

La regista del film THE RIDER, Chloe Zhao, ha vinto il premio più importante della Quinzaine des Réalisateurs in questa edizione del Festival di Cannes. Il lungometraggio, opera tra la finzione e il documentario che segue un cowboy del Sud Dakota, è stato girato dal DP britannico Joshua James Richards utilizzando AMIRA e ottiche Ultra Prime. “Sapevamo che avremmo girato con la luce naturale, rientra nell’ambientazione, come lavorare con attori non professionisti, ma avevamo ben chiara la strategia con cui avremmo girato in precisi momenti della giornata. Nel caso in cui la luce non fosse stata giusta, saremmo passati ad altro” racconta Richards. “Mi è sempre piaciuta la sensazione che dà AMIRA in spalla, è molto ben bilanciata. Ormai sono abituato alla sua semplicità e all’ergonomia, due elementi che si sono abbinati alle Ultra Prime, che ci davano la latitudine di cui avevamo bisogno in molte situazioni, dalle scene illuminate dal fuoco alle giornate luminosissime di rodeo.” Richards continua ricordando che “c’è stata una notte in particolare, una notte di luna piena… era luminosa come non l’avevo mai vista prima, per curiosità abbiamo tirato fuori AMIRA e preparato l’inquadratura, ecco nel film si vede una scena illuminata puramente dalla luce della luna. Se non è questa una grande testimonianza del sensore, allora non so cosa possa esserlo”.

Ed Lachman ASC, Cannes 2017

Il leggendario autore della fotografia Ed Lachman (ASC), ha scelto di lavorare principalmente in pellicola 35 mm per LOVELESS, la sua ultima collaborazione con il regista Todd Haynes. Il 90% del girato è stato realizzato con cineprese ARRICAM, mentre le scene più complesse in un museo sono state fatte con ALEXA Mini.

WONDERSTRUCK

Continuando il loro rapporto creativo di lunga data, il regista Todd Haynes e l’autore della fotografia Ed Lachman (ASC) hanno lavorato insieme a WONDERSTRUCK, presentato nella competizione principale di Cannes. Lachman commenta “Todd aveva questo pensiero, questa idea, dato che abbiamo a che fare con una ragazza sorda degli anni ’20, potevamo fare riferimento all’epoca del cinema muto, che era in bianco e nero. E quale modo migliore di farlo, se non girando davvero su pellicola con negativo in bianco e nero? Poi c’è una storia parallela che si svolge negli anni ’70, sempre con qualcuno che diventa sordo, perciò gran parte del film passa attraverso la visualizzazione del mondo, la soggettività del mondo attraverso i personaggi che ritraiamo”. Lachman ha girato prevalentemente in 35 mm in bianco e nero e a colori utilizzando macchina ARRICAM, mentre c’è anche una componente del 10% in ALEXA Mini, per quelle scene al museo in cui il tempo e la luce erano limitati. Lachman ha lavorato anche con SkyPanel, che a suo dire gli hanno permesso di utilizzare “un terzo delle luci, e i colori erano incredibili, ci si può giocare senza gelatine, sono un grande fan di SkyPanel, è una luce meravigliosa”.

Stephan Komandarev, Cannes 2017

Il regista bulgaro Stephan Komandarev ha lavorato con il DP Vesselin Hristov sul set di DIRECTIONS, film che segue molteplici tassisti per le strade di Sofia durante la stessa serata. Il film è stato girato come una serie di lunghi piani sequenza con ALEXA Mini.

DIRECTIONS

Presentato nella categoria Un Certain Regard e scelto per la distribuzione internazionale da ARRI Media, DIRECTIONS è un’analisi cruda e tecnicamente audace della vita sulle strade della capitale bulgara Sofia. La regia è stata curata da Stephan Komandarev, la fotografia da Vesselin Hristov, che ha girato con ALEXA Mini una serie di lunghi piani sequenza. Sottolinea Komandarev “Volevamo che il nostro film fosse molto autentico e realistico, per questo abbiamo scelto un modo un po’ pazzo di girare, ogni episodio è ripreso in un solo piano sequenza. Dopo un lungo periodo di prove abbiamo iniziato a girare davvero, e il motivo per cui abbiamo scelto ALEXA Mini è anche perché, se ci pensi, in un taxi con gli attori non c’è molto spazio, né si possono mettere molte luci, ma con questa macchina da presa era possibile muoversi, essere dinamici, e allo stesso tempo girare con bassissimi livelli di luce e materiale”, e aggiunge “10 anni fa non sarebbe stato possibile girare 19 minuti su 35 mm in un taxi con poca luce. Questa tecnologia dà molta più libertà al regista e più possibilità agli attori di recitare in modo realistico e naturale”.

ARRI impressions, Cannes 2017

Durante il Festival del Cinema di Cannes ARRI ha tenuto due eventi per intensificare le relazioni con i filmmaker.